home / Quali e Quanti Social Network per Promuovere il Tuo Brand?

Quali e Quanti Social Network per Promuovere il Tuo Brand?

La domanda nasce da un post di un utente su Qora, che chiede quanti social network riesca a gestire attivamente una persona. Nel suo caso osserva che “per me essere continuamente e attivamente coinvolto in un nuovo social network spesso conduce presto alla cessazione del coinvolgimento in uno precedente“.

Un utente risponde che una persona al massimo riesce a mantenere relazioni con tre comunità e prosegue con una metafora secondo la quale i social media sono come fiumi e torrenti che portano le persone verso diversi bacini di interesse, a seconda del livello e del tipo di impegno necessario per mantenere la conversazione su un argomento specifico.

Se provi a chiedere a qualcuno quanti social network utilizza attivamente, quanti ne potrebbe elencare?
Sicuramente il primo sarebbe Facebook per condividere i propri aggiornamenti personali ed essere in contatto con amici e parenti, Twitter per condividere le ultime notizie, Google+ per gli hangouts, Pinterest o Instagram per scatti veloci da cellulare, Flickr per le foto più importanti, Foursquare per condividere la posizione, LinkedIn per gli aggiornamenti professionali, Tumblr per condividere velocemente appunti, idee, ispirazioni.

Dunque chi vuole promuovere un brand, un’impresa, un’attività, su quale social network dovrebbe convogliare gli sforzi? Molto dipende dalla tipologia di attività ma la presenza su un social network è doverosa.

Uno studio del 2012 promosso da radicati.com indica che l’utente medio ha due account sui social media; mentre alcuni utenti riescono a gestire più reti, ci sono persone che si sono stabilite su un unico network magari dopo aver utilizzato diverse reti e ridotto il loro utilizzo fino a quando è rimasta una sola piattaforma.

Altre due ricerche della Pew Research Center’s Internet & American Life Project riportano dati interessanti.
La prima del 2011 mostra che circa i due terzi degli utenti dei social media hanno come scopo principale quello di rimanere in contatto con amici e familiari, mentre una piccola parte del campione (il 14%) usa i social network per condividere un interesse o un hobby; il 9% usa i social network per fare nuove amicizie.
La seconda è dello scorso anno e traccia un profilo delle principali piattaforme usate e dell’età degli utenti.
Facebook, che ha raggiunto da poco il miliardo di utenti, sicuramente la fa da padrone con il 67% di utilizzatori (parliamo di adulti in tutta la ricerca).
A seguire
– 16% di adulti usa Twitter
– 15% di adulti usa Pinterest
– 13% di adulti usa Instagram
– 6% di adulti usa Tumblr
Mentre il social network dedicato al mondo del lavoro LinkedIn è usato dal 20% degli utenti (agosto 2012).
Tutti i dati, inoltre, confermano un trend costante in aumento per tutte le fasce di età.

uso-dei-social-network-per eta

In italia la situazione non è poi tanto differente. Un report di Nielsen per lo scorso anno riportava il record italiano di accessi, posizionandoci nella top ten accanto a Brasile e Stati Uniti; per quanto riguarda le preferenze degli italiani Facebook è ancora il favorito, seguito da Google+, Twitter, Linkedin, quindi con qualche differenza rispetto agli Stati Uniti, dove l’uccellino azzurro è favorito.

Quindi aprire una pagina aziendale su Facebook è sempre una buona mossa, visto l’elevato target di persone che è possibile raggiungere. La scelta di altre piattaforme dipende dal tipo di attività svolto.

Ad esempio un concessionario auto può sfruttare la creatura di Mark Zuckeberg per portare traffico verso il proprio sito e ricevere contatti, informando tempestivamente gli utenti sulle novità del concessionario, le giornate a porte aperte, le ultime offerte.
Allo stesso modo un personaggio dello spettacolo (cantante, imitatore etc) troverà terreno fertile su Facebook ma potrebbe anche orientarsi verso l’apertura di un Canale YouTube, accessibile da ogni dispositivo mobile e vantaggioso in termini di ricerca, visto che gli utenti possono trovare video pertinenti sia su google che direttamente all’interno di YouTube.
Un esempio è il canale dell’imitatore livornese Leonardo Fiaschi che ha realizzato dei divertentissimi video, per poi promuoverli sulla sua pagina Facebook.

Altresì l’immediatezza di Twitter è una valida risorsa per fornire feedback veloci o assistenza, come ad esempio ha fatto Telecom con il suo account ufficiale (@TIM_Official).

D’altro canto Pinterest è forse il social network “emozionale” per eccellenza, molto utile per dare un volto umano ad un brand, ad esempio documentando un backstage o mostrando i volti che stanno dietro un marchio. Un buon esempio è la casa di moda milanese Etro, che oltre agli scatti delle varie collezione ha aperto una board con i ritratti dei familiari, a dimostrazione di come dietro un marchio ci siano sempre delle persone

Linkedin è molto importante per ottenere contatti di qualità soprattutto per le aziende che grazie alle apposite pagine hanno una vetrina dove presentare in maniere efficiente prodotti e servizi, grazie anche agli aggiornamenti di status, utilissimi per informare il pubblico sulle ultime novità o per promuovere un post del blog aziendale (altro strumento necessario).

Il consiglio è di valutare due, massimo tre scelte possibili e quindi focalizzarsi su queste, cercando di scegliere quelle piattaforme che riteniamo essere più adatto al brand da promuovere. E’ inutile aprire 10 account quando non si ha tempo di inserire nuovi contenuti e portare avanti un dialogo con gli utenti.
Gli strumenti social funzionano quando sono utilizzati in modo proficuo. Ad esempio non ha senso aggiornare il proprio status promuovendo solo offerte, è necessario anche condividere notizie e argomenti che possano generare rumors; bisogna spingere l’utente ad interagire, lasciando un mi piace, condividendo un post, rispondendo ad un sondaggio, tanto per illustrare alcune possibilità.
Ideale sarebbe avere una persona dello staff che si dedica quasi esclusivamente a curare l’immagine aziendale in rete.

Qual’è la tua esperienza con i social network? Commenta l’articolo e raccontaci la tua storia.

Scrivi un commento

Informativa cookie

Tonic is a Trademark owned by Dinamo S.r.l. - P.I./C.F. Pisa 01881080509