home / SEO una questione di equilibrio fra Contenuti di Qualità e Performance del Sito

SEO una questione di equilibrio fra Contenuti di Qualità e Performance del Sito

La SEO è oggi una questione di equilibrio, come abbiamo accennato scherzosamente con la foto di apertura dell’articolo. Si tratta di seguire una strategia che mescola un’attenta analisi della struttura del sito / pagina e contenuti di qualità, appetibili per il lettore. La pagina (il sito) ideale è quella che ha un alto numero di visite da parte degli utenti ed è considerata ottimamente da Google e dai suoi spider.

Prendendo spunto da un articolo di Randfish sul blog di Moz vediamo quali sono i punti cruciali di cui tenere conto per ottenere una pagina perfettamente ottimizzata.

Il punto di partenza sono come sempre i contenuti. Dopo che Google ha introdotto Panda e Penguin a partire dal 2011  la lotta ai contenuti scadenti è diventata sempre più agguerrita.
Non solo vengono penalizzati i contenuti duplicati ma anche quelli scadenti.
Lo ha detto anche Matt Cutts qualche mese fa, riferendosi a redazionali scritti solo per avere link in entrata; Cutts parlava anche di autorevolezza, ovvero quanto un sito è qualificato per discutere di certi contenuti.
Essa si costruisce nel tempo, giorno per giorno, proponendo agli utenti sempre nuovi contenuti interessanti, utilizzando gli strumenti social per condividerli e permettere ai lettori di farlo a loro volta.
Vertical Measures ha realizzato un’accattivante infografica che mostra come costruire la propria autorevolezza.

costruire l'autorevolezza

clicca sulla foto per vedere l’immagine originale

Molto importante anche la presenza nei vari social media, una presenza che non deve essere invadente e schizzofrenica ma programmata con accortezza sul lungo periodo

Autorevolezza significa  essere presenti in modo costante, pubblicando con regolarità post sugli argomenti di tua pertinenza.
Non importa tutto e subito. Se un argomento da affrontare è troppo lungo, meglio dedicargli più di un post.
Il punto di partenza sono comunque i contenuti di qualità, il vero carburante di ogni sito web.
Con questo carburante è possibile iniziare il viaggio, che sarà tanto più comodo e rapido, quanto la macchina (cioè il sito) è in buone condizioni.
Come prima di partire per un viaggio si fa una breve revisione e ci si assicura che sia tutto in ordine, allo stesso modo è necessario che il tuo sito rispetti alcuni requisiti.

Si tratta di soddisfare da una parte le esigenze dell’utente, offrendo un sito facilmente navigabile, con un interfaccia funzionale e organizzata; dall’altra di offrire la massima accessibilità ai contenuti anche agli spider di Google e degli altri motori di ricerca.

User Experience per l’utente

Per l’utente si parla di User Experience, che possiamo considerare positiva quando navigando un sito si avverte una sensazione di “familiarità”.
La UX si esplica non solo per un sito web ma è un requisito anche nel mondo reale: per i dispositivi digitali con cui interagiamo tutti i giorni ma anche per un edificio, ad esempio quando in un aeroporto riusciamo a muoverci con facilità, oppure per un automobile, quando seduti al posto di guida troviamo tutti i comandi sottomano e la conduzione del mezzo diventa qualcosa di intuitivo.

Come si realizza la UX sul web?
Ecco secondo me i requisiti principali

  • informazione facilmente fruibile e ricercabile
  • navigazione intuitiva, che fornisce sempre tutti i riferimenti per non perdersi (pulsanti Indietro, breadcrumbs etc)
  • contenuti incastonatati in modo attraente
  • sito visibile su tutti i dispositivi
  • sito veloce da caricare

Prendi il tuo sito preferito, quello su cui torni spesso e vedrai che rispetta molti (se non tutti) i punti di questa lista.

Il sito visto da Google

Per quanto concerne Google e gli altri motori il sito deve essere accessibile a tutti gli spider e bot.
Verifica che il file robots.txt sia scritto correttamente e che permetta l’indicizzazione della pagine che desideri. Gli Strumenti per i webmaster di Google forniscono utili strumenti per verificare che i suoi spider visualizzino correttamente il sito.

Attenzione anche alle pagine che possono essere raggiunte da più url, in questo caso usare l’attributo “canonical”.
Quindi vanno utilizzati con abilità anche i vari redirect (301, 503) per gestire le pagine non raggiungibili.
Visto che questi robot stanno diventando sempre più specializzati e in grado di analizzare capillarmente un sito, attenzione anche al marckup (X)HTML.
Le immagini devono avere tutte l’attributo “alt”, i link il “title” specificato.
Per ogni pagina importante assicurati che sia presente una metadescription (possibilmente ottimizzata con le parole chiave scelte); questa è importante anche per l’utente perchè la meta tag description di solito compare nei risultati di ricerca ed è parte di ciò che i ricercatori prendono in considerazione per decidere se fare clic.
Nell’immagine qua sotto puoi vedere il risultato di una meta description valida, in cui sono presenti in grassetto i termini che l’utente ha cercato su Google.
esempio-metadescription

Gestire le keywords: titoli pagine e testo

Lavorare con le parole chiave è ancora importante ma non bisogna ricorrere a tecniche sporche.
Le keywords vanno scelte con il cliente in base agli argomenti trattati e quindi controllate su Google. E’ importante distribuirle all’interno dei testi ma senza essere invasivi e senza sacrificare la normale leggibilità dei contenuti. Diciamo che devono esserci ma “non si devono vedere”.

Ogni pagina html ha un titolo, quello che compare in alto nella finestra del browser e in blu sottolineato nelle ricerche di Google. E’ preferibile riuscire a comporre un titolo che contiene la keywords principale della pagina.
Nell’immagine precedente la keywords scelta era “asilo nido aziendale torino”, che è stata utilizzata anche nel titolo della pagina “Asilo Nido Aziendale Molinette Torino Il Piccolo Mulino – Assiste”.

Scegliere il giusto design

L’aspetto visivo è importante, soprattuto tenendo di conto che oggi si naviga in rete non solo da computer ma sempre più in mobilità e con browser differenti. Questo significa che un sito va pensato per tipologie diverse di device, computer, smartphone, tablet.
Considera anche che l’utenza che accede al tuo sito da dispositivo mobile potrebbe avere altre esigenze rispetto a chi naviga da pc. Potrebbe essere il caso di sviluppare un template apposito per la versione mobile.
L’uso di un layout fisso, che prevede una dimensione minima può essere una valida scelta, Google caldeggia l’uso di un template responsive, in grado di adattarsi ad ogni dispositivo e ad ogni dimensione di schermo.

Post da condividere

Un sito web è ben strutturato se permette con facilità e immediatezza di condividere i contenuti sui vari social network.
Ad esempio, se ti piace questo articolo, potresti rilanciarlo subito su Facebook, Linkedin o Twitter grazie alle icone in fondo al testo.

Spendi un po’ di tempo ad individuare i social su cui vuoi puntare, perchè è inutile e dispersivo cercare di coprirli tutti. Se nel tuo sito pubblichi principalmente notizie ed eventi sicuramente non sono da trascurare Twitter e Facebook. Se hai un blog legato al mondo del lavoro, un pulsante per condividere subito su Linkedin è imprescindibile. Un ristorante potrebbe ricorrere a Pinterest per pubblicare foto degli ambienti, dei piatti più ricercati, delle serate a tema etc.
Quasi tutti i social network mettono a tua disposizione delle API per integrare nel tuo sito i loro servizi.
OpenGraph, ad esempio, permette agli sviluppatori di integrare le loro applicazioni e le pagine con la piattaforma di Facebook (pulsante Mi piace, Commenti, etc).
I principali CMS offrono anche plugin già pronti che permettono, ad esempio, di avere una barra configurabile con tutti i pulsanti di condivisione desiderati.

Una recente ricerca di Searcmetrics ha dimostrato come le pagine che ricevono like, tweet e condivisioni hanno maggiori possibilità di posizionarsi in alto nelle SERP di Google. Sebbene il target analizzato sia gli Stati Uniti, i risultati sono validi anche per il nostro paese.

us-ranking-factors-2013

immagine tratta da searchmetrics.com

Qual’è la tua esperienza? Sei d’accordo con quanto esposto in questo articolo?

Scrivi un commento

Informativa cookie

Tonic is a Trademark owned by Dinamo S.r.l. - P.I./C.F. Pisa 01881080509